Olocausto

  • Title: Olocausto
  • Author: Alfredo Oriani
  • ISBN:
  • Page: 291
  • Format: Formato Kindle
  • Olocausto OlocaustoAlfredo Oriani scrittore storico e poeta italiano Questo libro elettronico presenta Olocausto di Alfredo Oriani Indice interattivo Presentazione La Prima Giornata La Seconda Gior
    OlocaustoAlfredo Oriani, scrittore, storico e poeta italiano 1852 1909 Questo libro elettronico presenta Olocausto, di Alfredo Oriani.Indice interattivo Presentazione La Prima Giornata La Seconda Giornata La Terza Giornata La Quarta Giornata La Quinta Giornata Dopo

    • Olocausto - Alfredo Oriani
      291 Alfredo Oriani
    • thumbnail Title: Olocausto - Alfredo Oriani
      Posted by:Alfredo Oriani
      Published :2019-09-20T20:31:27+00:00

    About Alfredo Oriani


    1. Alfredo Oriani Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the Olocausto book, this is one of the most wanted Alfredo Oriani author readers around the world.


    105 Comments


    1. Al contrario di quanto lascerebbe intuire il titolo, questo romanzo non ha nulla a che fare con la Seconda Guerra Mondiale.Tratta, invece, della drammatica condizione femminile nell’Italia di fine Ottocento, del tragico destino di una ragazza spinta alla prostituzione dalla sua stessa madre, della mercificazione del proprio corpo come “giusto” e "giustificabile" mezzo di sussistenza.Tina, la giovane protagonista, subisce le angherie di tre donne.La madre, che la spinge a vendere se stessa, [...]

      Reply

    2. Il libro in sé si fa leggere abbastanza in fretta, ma non si capisce come mai l'autore abbia voluto scrivere di una storia del genere. Potrebbe anche essere interessante per la tematica, ma forse al giorno d'oggi tutto questo minestrone di emozioni esageratamente deprimenti e lo svolgimento più che piatto, in cui l'elemento temporale è piuttosto confuso, risultano più banali di quanto non fossero a fine Ottocento. Orribile il "lavoro" del curatore, ortografia agghiacciante e refusi. In un ce [...]

      Reply

    3. Splendido libro, paragonabile alle opere ben più famose di Dickens, descrive con un realismo e una forza incredibili , oltre alla protagonista, sedicenne votata all'olocausto, la madre, sciocca e superficiale, la vicina, arida e avara, la figlia di questa, la maitresse, La miseria, descritta con oggettività e realismo, non è destino, ma il risultato dell'incapacità di affrontare la vita con impegno e volitività: la strada più semplice da percorrere è quella seguita, soprattutto quando lo [...]

      Reply

    4. Un orrore come quello dello sterminio di milioni di ebrei non puo' e non deve essere MAI dimenticato. Ogni testimonianza, ogni libro scritto, ogni trafiletto pubblicato sui giornali nazionali e non, ogni conferenza, ogni documentario o trasmissione tv, ogni gesto seppur all'apparenza insignificante che possa ricordare quanto male sia stato fatto ad ebrei, omosessuali, liberi pensatori, sacerdoti, disabili e le modalita' del male a loro gratuitamente conferito, serve a NON DIMENTICARE

      Reply

    5. Un ottimo romanzo che testimonia la miseria e la drammatica condizione femminile di fine 800. Nel romanzo Tina è una giovane donna che va a prostituirsi spinta dalla madre bisognosa. Un evento che allora veniva ritenuto indispensabile da molti, data l'estrema povertà in cui la gente era costretta a vivere. Un evento che, purtroppo, può registrarsi ancor oggi. Il libro ha un linguaggio un po' vetusto ma ben comprensibile. Forte la caratterizzazione dei personaggi.

      Reply

    6. Drammatico e crudo, scandagliando gli aspetti più cupi della miseria e della condizione femminile di fine secolo, in particolare delle donne senza mezzi di sostentamento. Un realtà terribile, quasi predestinata, di una donna, che nel suo candore quasi di Madonna, viene immolata per la salvezza della sua famiglia (formata da una madre dall'atteggiamento "discutibile", da una vicina di casa opportunista e dalla figlia di quest'ultima vittima anch'essa di questa condizione disagiata). Uno svolgim [...]

      Reply

    7. Nel leggerlo e' indubbio che necessita' calarsi nel tempo della guerra, poverta' infinita e fame di certo non e' un libro allegro , non e' un libro per passare i tuoi unici dieci minuti a disposizione durante la tua faticosa giornata, in maniera spensierata . UN LIBRO CHE FA PENSARE , perche' situazioni di questo tipo cosi' estreme sono ancora cosi' attuali. Direi che forse ci potrebbe aiutare a capire i drammi che stanno vivendo tante persone che sfuggendo a guerre assurde , cercano disperatam [...]

      Reply

    8. Vicenda tristissima, pagine tragiche (e belle, e struggenti, dickensiane e deamicisiane) che descrivono gli effetti della povertà più assoluta in cui versava il popolo, nel nostro paese, un secolo fa.Si spera ardentemente che restino storie di un passato che non debba rinnovarsi.

      Reply

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *